{"id":9180,"date":"2026-09-02T19:26:10","date_gmt":"2026-09-02T19:26:10","guid":{"rendered":"https:\/\/zooni.top\/micc\/?p=9180"},"modified":"2026-09-03T09:30:51","modified_gmt":"2026-09-03T09:30:51","slug":"generazione-citta-sane-al-via-laboratorio-nazionale-con-giovani-protagonisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zooni.top\/micc\/generazione-citta-sane-al-via-laboratorio-nazionale-con-giovani-protagonisti\/","title":{"rendered":"Generazione citt\u00e0 sane, al via laboratorio nazionale con giovani protagonisti"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>K metro 0<\/strong> &#8211; Roma &#8211;\u00a0Coinvolgere una nuova generazione di giovani competenze nella costruzione di citt\u00e0 pi\u00f9 sane, inclusive e attente alla qualit\u00e0 della vita. \u00c8 l\u2019obiettivo di \u2018Generazione citt\u00e0 sane\u2019, il nuovo progetto nazionale promosso dalla Rete italiana citt\u00e0 sane \u2013 Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms), rivolto a studenti universitari, laureandi e neolaureati interessati ai temi della salute urbana. Da ottobre 2026 a gennaio 2027 &#8211; informa una nota &#8211; i giovani selezionati parteciperanno a un laboratorio nazionale di apprendimento e confronto con amministratori, esperti, universit\u00e0 e stakeholder. Il percorso porter\u00e0 alla realizzazione dei primi \u2018Quaderni per le citt\u00e0 sane\u2019, documenti pratici e divulgativi che metteranno a disposizione dei Comuni idee, strumenti, esempi e indicatori utili per le politiche locali. Le candidature potranno essere presentate entro il 15 settembre 2026. Il progetto &#8211; spiegano i promotori &#8211; parte da un principio sempre pi\u00f9 centrale nelle politiche di salute pubblica: il benessere delle persone non dipende soltanto dall&#8217;accesso ai servizi sanitari. Le caratteristiche degli ambienti nei quali si vive, si studia e si lavora, la possibilit\u00e0 di muoversi e praticare attivit\u00e0 fisica, la qualit\u00e0 degli spazi pubblici, le relazioni sociali, le condizioni ambientali e l&#8217;accessibilit\u00e0 dei servizi possono incidere sulla salute e sulle disuguaglianze. Le citt\u00e0 rappresentano quindi uno dei luoghi nei quali la prevenzione pu\u00f2 tradursi in interventi concreti e quotidiani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">\u201cCon Generazione citt\u00e0 sane vogliamo mettere in relazione le energie e le competenze dei giovani con i bisogni reali delle nostre citt\u00e0 \u2013 afferma Lamberto Bertol\u00e9, presidente della Rete italiana citt\u00e0 sane Oms \u2013 Le amministrazioni locali hanno un ruolo importante nella promozione della salute, perch\u00e9 molte decisioni che incidono sulla qualit\u00e0 della vita delle persone passano proprio dalle politiche urbane. Allo stesso tempo abbiamo bisogno di nuove competenze e di punti di vista capaci di leggere le trasformazioni sociali, ambientali e demografiche in corso. Questo progetto nasce per creare un ponte tra questi due mondi: offrire ai giovani un\u2019esperienza concreta e mettere a disposizione dei Comuni idee e strumenti nuovi, semplici e applicabili nei territori\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">\u201cCon questo progetto vogliamo fare un passo ulteriore: costruire strumenti concreti a supporto delle politiche locali \u2013 spiega Francesco Caroli, coordinatore nazionale della Rete italiana citt\u00e0 sane Oms \u2013 I Quaderni per le citt\u00e0 sane serviranno a tradurre i temi della salute urbana in indicazioni semplici, esempi utili e proposte operative per i Comuni\u201d. La prima edizione &#8211; si legge nella nota &#8211; avr\u00e0 carattere sperimentale. In base alle candidature ricevute saranno attivate almeno 2 coppie di lavoro, fino a un massimo di una per ciascuno degli ambiti tematici selezionati. Saranno formate da giovani con competenze e provenienze territoriali complementari, con l\u2019obiettivo di favorire anche il confronto tra realt\u00e0 diverse del Paese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Sono 6 gli ambiti tematici sui quali sar\u00e0 possibile presentare la propria candidatura. Il primo riguarda citt\u00e0 attive, movimento e prevenzione, con particolare attenzione alla possibilit\u00e0 di favorire stili di vita pi\u00f9 attivi attraverso parchi, percorsi pedonali, impianti sportivi, servizi di quartiere e iniziative di prossimit\u00e0. Il secondo \u00e8 dedicato a relazioni, solitudine e comunit\u00e0 e punta ad approfondire gli strumenti a disposizione dei Comuni per contrastare l\u2019isolamento e le fragilit\u00e0 relazionali e rafforzare reti sociali e partecipazione. Un terzo filone sar\u00e0 dedicato a spazi pubblici, prossimit\u00e0 e qualit\u00e0 della vita urbana, con un focus sul ruolo di piazze, biblioteche, parchi, centri civici, scuole e altri luoghi di aggregazione. Il quarto riguarder\u00e0 dati, fragilit\u00e0 e disuguaglianze urbane e analizzer\u00e0 come informazioni sociali, demografiche, ambientali e territoriali possano aiutare le amministrazioni a individuare i bisogni e definire le priorit\u00e0 di intervento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Gli altri due ambiti saranno: ambiente urbano, One Health e convivenza, dedicato alla relazione tra salute umana, ambiente, animali e biodiversit\u00e0 e, infine, comunicazione pubblica, fiducia e salute, che approfondir\u00e0 linguaggi, campagne di prevenzione, comunicazione digitale, contrasto alla disinformazione e strumenti utili a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Il percorso si svolger\u00e0 prevalentemente da remoto, tra ottobre 2026 e gennaio 2027. I partecipanti prenderanno parte a un momento iniziale dedicato alla Rete e ai principi della salute urbana, a laboratori tematici con esperti e amministratori e ad attivit\u00e0 di ricerca applicata. Ogni coppia lavorer\u00e0 poi alla produzione di un Quaderno operativo per i Comuni. Non si tratter\u00e0 di un elaborato accademico, ma di un documento breve, accessibile e concreto, pensato per supportare gli amministratori locali nelle scelte e nelle politiche di salute urbana. I risultati saranno presentati pubblicamente nel febbraio 2027, in occasione del Meeting nazionale della Rete italiana citt\u00e0 sane \u2013 Oms.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Il progetto &#8211; precisano gli organizzatori &#8211; \u00e8 aperto a studenti universitari, laureandi, neolaureati e giovani provenienti da percorsi diversi: dall\u2019urbanistica all\u2019architettura, dalle scienze sociali alle politiche pubbliche, dall\u2019economia alla statistica e alla data science, dalla comunicazione alla salute pubblica, fino a medicina, professioni sanitarie, scienze motorie, psicologia, scienze ambientali, welfare e innovazione sociale. Non \u00e8 richiesta una specializzazione gi\u00e0 compiuta: saranno valutati soprattutto motivazione, curiosit\u00e0, capacit\u00e0 di scrittura e interesse per il ruolo dei Comuni nella promozione della salute. Per ciascun giovane selezionato \u00e8 previsto un riconoscimento economico di 500 euro. Al termine del percorso, alla coppia che avr\u00e0 realizzato il lavoro ritenuto pi\u00f9 significativo sar\u00e0 assegnato un ulteriore premio di 500 euro per ciascun componente. Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 settembre 2026 all\u2019indirizzo segreteria@retecittasane.it, con oggetto \u2018Candidatura generazione citt\u00e0 sane\u2019. Dovranno contenere nome e cognome, citt\u00e0 e territorio di provenienza, percorso di studi, ambito tematico scelto, una breve motivazione, eventuali esperienze coerenti con il progetto, disponibilit\u00e0 a partecipare alle attivit\u00e0 da ottobre 2026 a gennaio 2027 e curriculum vitae.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>K metro 0 &#8211; Roma &#8211;\u00a0Coinvolgere una nuova generazione di giovani competenze nella costruzione di citt\u00e0 pi\u00f9 sane, inclusive e attente alla qualit\u00e0 della vita. \u00c8 l\u2019obiettivo di \u2018Generazione citt\u00e0 sane\u2019, il nuovo progetto nazionale promosso dalla Rete italiana citt\u00e0 sane \u2013 Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms), rivolto a studenti universitari, laureandi e neolaureati interessati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9181,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[101,102,100],"class_list":["post-9180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-why-europe","tag-citta-sane","tag-laboratorio-nazionale","tag-oms"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9182,"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9180\/revisions\/9182"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zooni.top\/micc\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}